INTERVENTO DI DANILO RADAELLI
Buonasera a tutti e tutte
È per me una grande gioia e un grande onore partecipare all’insediamento del consiglio comunale e vivo come un privilegio farne parte.
Prima cosa ci tengo a portare il saluto alla coalizione che ha vinto e in particolare alla Sindaca Colombo Paola e cui auguro un sincero e democratico in bocca la lupo e buon lavoro per i prossimi mesi .
Un saluto anche a tutti i colleghi e le colleghe del consiglio e alla nuova giunta.
In questo mio intervento iniziale voglio fare alcune riflessioni sulle elezioni passate e soprattutto sul futuro…e qualche doveroso ringraziamento.
Il mio primo ringraziamento va alle forze di Vivere e Adesso che rappresento in consiglio, una coalizione politica che in questi mesi è stata capace di coniugare un passato importante e una contemporaneità fresca, vivace…un incontro riuscito di storia e di novità politica: Vivere con 40 anni di storia è la forza politica più storica presente nei banchi del consiglio e….. Adesso nata qualche mese fa è stata capace di raccogliere un ottimo risultato … Esperienze veramente civiche che dimostrano come la politica possa essere ancora attrattiva per tantissime persone…e che esiste un grande desiderio di partecipazione e di occuparsi delle cose …di averne cura…
Chiaramente un ringraziamento a tutte quelle persone che con tenacia e devo dire con passione autentica ci hanno votato….e dietro questo voto – importante a livello numerico – credo ci sia una forte richiesta indirizzata alla politica locale (e non solo) una forte richiesta di essere visti e ascoltati e un delicato ma deciso : ESISTIAMO …ECCOME SE ESISTIAMO
Ho sempre raccontato come questa coalizione sia slegata dalle forme partitiche più classiche e sia stato un esperimento che ha raccolto e accolto delle eccellenze territoriali…un pezzo vivo di comunità cernuschese, competente, radicata e solare…che continuerà nei prossimi
mesi e nei prossimi anni….
Quando abbiamo proposto l’apparentamento dopo il primo turno, l’abbiamo proposto all’interno di questa ottica….far sì che un pezzo
importante del mondo progressista sia vista, ascoltata una disponibilità
di competenze uniche per la città e non certo una richiesta di occupazione di posti o luoghi siamo gente pragmatica che si occupa di
politica locale e non di interessi personali.
Noi siamo all’opposizione, e ci siamo , faremo opposizione, senza aggettivi. L’opposizione è vigilanza, è cura, e’ proposta, faremo
opposizione in linea con il nostro programma: cura della città, attenzione al territorio, centralità dei servizi alla persone, servizi per i più
giovani e per le famiglie, una valorizzazione della sanità territoriale pubblica.
Su questi valori saremo intransigenti, come lo sono state le persone che mi hanno preceduto e penso a Giordano Marchetti che ha svolto in maniera puntuale, responsabile e seria il suo ruolo di consigliere comunale nella precedente consigliatura.
Rispetto alla formazione della nuova giunta cerco di portare alcune considerazioni che vanno al di là delle persone che occupano il ruolo di assessore.
Una prima cosa che mi colpisce è la delega all’urbanistica che viene data ad un esterno, durante la campagna elettorale più volte si è discusso di come il PGT fosse l’atto più importante, strategico di questa consigliatura…l’aver dato la delega ad una persona esterna, che non si è confrontata con il voto popolare mi lascia qualche dubbio.
Ritrovo la delega al progetto “Filanda” all’assessore Comito, spero che dopo una serie di anni di totale abbandono il patrimonio della Filanda possa tornare a disposizione della nostra comunità, con coraggio e lungimiranza …luogo sociale di cultura e proposte…io credo che ci sia un bisogno enorme a Cernusco di spazi e luoghi culturali, di reti e di idee innovative.
Voglio essere positivo nel leggere che le importanti deleghe di verde, parchi ambiente …abbiano avuto una discontinuità con la nomina di un nuovo assessore, che è addirittura vice sindaco, spero che questa maggiore attenzione cambi totalmente la cura e l’attenzione del verde.
Mi lascia qualche dubbio il mettere assieme il bilancio e i lavori pubblici con un assessorato che sembra rispondere più a delle logiche di divisione partitica che non ad una sana divisione di funzioni.
Un ultima riflessione rispetto all’assessorato alle politiche sociali, chiamato welfare ..in questi anni ha avuto una gestione turbolenta, che ha portato di fatto a far perdere a Cernusco il ruolo di capofila nel piano di zona, una perdita enorme a mio avviso, una perdita strategica e di prestigio, mi auguro che con il nuovo assessorato si capisca realmente l’importanza di un assessorato strategico come quello delle politiche sociali, che richiede un forte mix di competenza, esperienza sul campo, visone e sensibilità.
Voglio concludere questo mio primo intervento in consiglio con un appello ai tanti cittadini e cittadine che ci hanno accompagnato in questa avventura elettorale e a i tanti che ci hanno votato. Ricordando che la politica si muove e vive nelle istituzioni ma soprattutto che la politica continua nella società, di essere attente sentinelle del bene della propria comunità, di non rassegnarsi, di continuare a lavorare nella società, promuovendo, costruendo lottando, proponendo, costruendo percorsi di benessere umano, sociale e culturale. Perchè come ci ricorda un grande protagonista del 900, il Presidente Nelson Mandela:
“Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”