La situazione del traffico e della sosta nel centro cittadino sta diventando sempre più caotica, tanto che, in certi momenti della giornata, alcune piazze non sembrano più far parte della Zona a Traffico Limitato (ZTL), ma di una nuova zona a traffico… libero! Ciò accade nonostante la materia sia disciplinata in modo preciso dall’Ordinanza n. 143/2014, che ha unificato in un unico atto tutti i provvedimenti assunti dal 1989 in poi.
Attraversando le vie centrali di Cernusco, è ormai consueto imbattersi in un traffico veicolare sostenuto e in piazze occupate da auto e furgoni in sosta perenne o fuori dagli appositi stalli. Tutto ciò in palese contrasto con gli obiettivi e i principi ispiratori della ZTL, istituita per migliorare la sicurezza della circolazione stradale per pedoni e ciclisti, salvaguardare il patrimonio architettonico del centro storico, a partire dalla pavimentazione (v. quanto già scritto nella relazione allegata alla Delibera di Giunta n. 217/2014), garantire la salute pubblica e la vivibilità degli spazi pubblici.
L’Ordinanza n. 143/2014 indica in modo dettagliato le categorie di soggetti autorizzati al transito e alla sosta in ZTL, in modo continuativo o con permesso temporaneo giornaliero, nonché un elenco di deroghe subordinate a specifiche condizioni. Tra i casi più significativi si possono citare:
residenti o domiciliati in ZTL:
transito e sosta autorizzata esclusivamente negli appositi spazi privati;
sosta per carico e scarico max 30 minuti, con esposizione orario d’arrivo e solo per effettuare operazioni di carico e scarico di oggetti ingombranti, pesanti o voluminosi;
veicoli con massa a pieno carico fino a 3,5 t di proprietà di imprese artigianali e commerciali con sede in ZTL:
transito e sosta dalle ore 7 alle ore 13;
nessun limite temporale, purché non intralci la circolazione e sia conforme al CdS;
veicoli con massa a pieno carico fino a 3,5 t per carico/scarico merci:
transito e sosta dalle ore 7 alle 13;
sosta max 30 minuti con esposizione orario d’arrivo;
veicoli di imprese artigianali e commerciali con sede in ZTL con consegna a domicilio:
sosta autorizzata esclusivamente negli appositi spazi privati.
In merito alla portata dei veicoli, sono state fissate ulteriori deroghe specifiche per veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 t, fino a un massimo di 18 t, con versamento di una cauzione per indennizzo dei costi di danneggiamento della pavimentazione e sottoscrizione di formale impegno al risarcimento del danno prodotto per i veicoli da 7 a 18 t utilizzati per lavori edili, stradali o assimilabili.
Per quanto riguarda la questione della sosta in ZTL, l’ordinanza istituisce tre tipologie di stalli: 1) per carico e scarico; 2) per titolari di contrassegno per parcheggio disabili; 3) a tempo. Di norma, la sosta è consentita per una durata massima di 30 minuti, negli appositi stalli o comunque senza costituire intralcio alla circolazione, con attestazione della durata tramite esposizione da parte dei conducenti dell’orario di arrivo.
La questione del tempo di sosta consente di mettere in evidenza uno dei “limiti” dell’attuale sistema elettronico della ZTL, che è basata su telecamere posizionate ai varchi d’accesso del centro cittadino, con rilevazione della sola entrata dei veicoli e non delle uscite. In assenza di tale rilevazione, ad oggi risulta pertanto impossibile monitorare l’effettiva durata del transito e/o della sosta dei soggetti titolari di permessi temporanei.
Ciò premesso, al fine di verificare lo stato di salute della ZTL e porre fine a fenomeni che mettono in discussione i presupposti stessi di tale misura, con la presente chiediamo alla Sindaca:
il numero dei permessi a lunga scadenza attivi e il numero di quelli provvisori rilasciati nel biennio 2024/2025;
il numero della multe per divieto di sosta in ZTL comminate nel biennio 2024/2025;
se sono in programma interventi per modificare la disciplina della circolazione in ZTL, con particolare riferimento all’individuazione degli stalli, dei controlli della sosta e della rilevazione delle uscite dal centro.