Il Servizio di igiene urbana è stato affidato con le modalità in house providing alla società CEM Ambiente SPA, un’azienda a totale capitale pubblico che gestisce i servizi di igiene urbana per i Comuni soci con delibera del Consiglio Comunale del 16 dicembre 2024. Il servizio è stato prorogato dal 1 gennaio 2025 fino al 31 marzo 2025 quando è entrato in vigore il nuovo contratto con validità di 10 anni (fino al 31 marzo 2034).

Il servizio di igiene urbana consiste nelle attività di spazzamento stradale, raccolta e trasporto dei rifiuti, gestione della piattaforma ecologica, vigilanza ecologica e altre attività previste da contratto di servizio.

Apprendiamo dal profilo Facebook della Sindaca Paola Colombo, in data 7 gennaio 2026, che è stato attivato “un importante progetto sperimentale”, “una azione concreta ottenuta in fase di rinnovo contrattuale”: un grande contenitore grigio con coperchio in cui conferire tutti i sacchi rossi dell’ecuosacco. L’obiettivo, leggiamo, consiste nel migliorare “la pulizia e il decoro delle nostre strade” evitando “di lasciare i sacchi esposti, spesso danneggiati da cornacchie e altri animali”. Di questo progetto sperimentale non troviamo comunicazione, né tanto meno dettagli, sui siti istituzionali del Comune di Cernusco sul Naviglio e di CEM Ambiente.

Il disciplinare tecnico, che è parte integrante del contratto, introduce il limite di 15 kg per i sacchi esposti, limite che riguarda anche i contenitori rigidi soggetti a sollevamento e/o svuotamento manuale escludendo i bidoni carrellati e cassonetti.

I rifiuti derivanti dalla frazione secca residua (ecuosacco) devono essere conferiti in sacchi di polietilene semitrasparenti omologati e codificati, così come il multipak (plastica e metallo) deve essere conferito in sacchi di polietilene semitrasparenti gialli da 40 litri chiusi. Umido, vetro e cartone prevedono invece il conferimento in bidoni commisurati alle unità abitative servite, bidoni con una capacità massima di 240 litri.

Il Cargopallet 700 plus, oggetto della sperimentazione, contiene fino a 700 litri, ovvero 600 kg. È dotato di ruote e le sue dimensioni sono 87 cm in altezza, 1,20 m di lunghezza e 1 m di profondità.

Nella Proposta di affidamento della gestione del servizio di igiene urbana secondo la modalità dell’in house providing predisposta da CEM Ambiente, sono previste altre sperimentazioni, oltre a quella finalizzata a contrastare l’azione dei volatili. Si parla dell’introduzione di macchine predisposte per i servizi di lavaggio ad alta pressione, l’implementazione di un portale del cittadino, all’interno del quale saranno veicolate, previa registrazione degli utenti, le informazioni salienti riferite alle singole posizioni TARI (dati anagrafici dell’utenza e degli immobili, stato dei

pagamenti, copia degli avvisi di pagamento, etc.) entro il 2025.

Ciò premesso, con la presente chiediamo alla Sindaca:

se è intenzione dell’Amministrazione comunale, come riteniamo assolutamente necessario, dettagliare meglio, al presente Consiglio e alla cittadinanza, il progetto di raccolta dell’ecuosacco attraverso Cargopallet, e nello specifico indicare se la raccolta verrà effettuata manualmente dagli operatori o tramite mezzi motorizzati. Inoltre chiediamo se si sia valutato l’ingombro del Cargopallet per la loro movimentazione da parte degli addetti dei condomini (es. rampe) e il suo ingombro una volta esposto sulle vie o sui marciapiedi per essere svuotato come ora previsto per l’ecuosacco e per tutti i rifiuti “porta a porta”;

se è intenzione dell’Amministrazione comunale, come riteniamo assolutamente necessario, restituire un feedback al presente Consiglio e alla cittadinanza, rispetto ai progetti sperimentali già in essere con CEM Ambiente. In particolare l’estensione del progetto delle lance ad acqua alle vie di Cernusco permetterebbe di minimizzare i problemi dovuti al sollevamento delle polveri sottili attraverso i soffiatori e permetterebbe di non spostare le auto parcheggiate nelle vie interessate alla pulizia (vista la penuria complessiva di parcheggi nel territorio comunale);

se è intenzione dell’Amministrazione comunale, come riteniamo assolutamente necessario, informare il presente Consiglio e la cittadinanza, rispetto ai canali ufficiali di comunicazione, in modo tale da essere a conoscenza di quali canali siano fonti autorevoli di informazioni istituzionali e quali canali invece siano da considerare ad uso personale.