SCUOLA

Un nuovo edificio non serve e ti spieghiamo il perché

I dati sugli iscritti degli ultimi anni ci dicono che i nostri due Istituti Comprensivi, Margherita Hack e Rita Levi Montalcini, hanno spazi a sufficienza per tutte le classi.
L’organizzazione delle due scuole soffre solo per il numero complessivo di alunni che i due Dirigenti scolastici devono gestire. 
Un dimensionamento ottimale, lo sosteniamo da tempo, richiederebbe un terzo Comprensivo.
Questo non significa costruire un nuovo edificio, ma utilizzare in modo razionale le strutture esistenti per rendere possibile la ridistribuzione delle classi e degli studenti in tre Istituti, con tre Dirigenti scolastici.

Come mai in questi anni l’assessore all’Educazione Acampora non si è attivato perché ciò diventasse realtà? Non averlo fatto, prendendo come alibi la mancanza di una nuova scuola media, numeri alla mano ci appare un tentativo di mescolare le carte.

I numeri ci dicono che il problema va risolto oggi, non domani: la suddivisione serve oggi ed è ingannevole legarla alla costruzione di una nuova scuola, che accollerebbe alla città un enorme mutuo, consumerebbe altro suolo verde e richiederebbe anni per essere completata.

Il numero medio di studenti per classe a Cernusco non è elevato (22), inoltre è costante la diminuzione delle nascite, accentuatasi in questi due anni di pandemia.
Gli spazi attuali sono quindi sufficienti, anche per i prossimi anni, a meno che non si preveda una crescita urbanistica della città ben oltre il Piano di Governo del Territorio attuale!
Ma non è questo il futuro che vogliamo per la nostra città.

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